Presentati ieri sera in una sede istituzionale come il Salone della provincia di Asti, in un incontro austero e per addetti ai lavori, le linee guida dei calendari della prossima stagione del Muro.
Per la serie A la bozza presentata dovrebbe essere quasi definitiva, salvo piccoli aggiustamenti soprattutto per aggiustare la situazione del Portacomaro che si troverebbe a giocare sei gare casalinghe su nove all’andata, che diventerebbero sette con la richiesta di inversione da parte del Grazzano causa lavori su piazza Cotti. Propositivo e collaborativo il patron Mauro Bellero per correzioni e limature, rimandando l’ufficialità alla prossima settimana.
Per le altre serie verranno compilati più avanti.
Ormai procede spedita la svolta di usare finalmente metodi matematici con addirittura una novità che potrebbe fare da apripista per gli altri sport se non rimanesse un caso isolato. Infatti per la definizione delle teste di serie gli altri sport utilizzano i risultati effettivi degli anni precedenti mentre qui nel muro sono state fatte sui punteggi affibiati per questa stagione dalla Commissione con autentiche perle come l’esclusione del Tonco vincitore degli ultimi tre anni mentre il retrocesso e poi ripescato Grana viene ritenuto più forte del Grazzano.
L’essere fra le 4 teste di serie garantisce di non incontrarsi fra di loro nelle prime 3 giornate infatti il primo scontro al vertice sarà Vignale-Grazzano alla quarta giornata.
Singolare il destino del Tonco che ha dovuto fare una cura dimagrante perché i suoi campioni avevano troppi punti. Nell’anticipo della prima giornata, di sabato per fare da traino alla Giostra del pitu i tonchesi (Frascara pt. 1, Paolo Artuffo pt. 1, Redoglia pt. 2,5, Vercelli pt. 0,5, Accomasso pt. 0) incontreranno una squadra considerata dal computer abbordabile (dovrebbe essere la sesta forza del campionato) come il Moncalvo di Davide Tirone che solo due anni fa giocava in serie A open (Tirone pt. 2,5, Atzori pt. 2, Savio 0,5, Quilico pt. 0, Zuccotto pt. 0).
Dopo quest’ esordio che nasconde già qualche insidia incontreranno una dopo l’altra le quattro teste di serie.
Alla seconda giornata la proibitiva trasferta a Vignale, la seconda testa di serie, che disporrà di Tirico pt. 1, Materozzi pt. 2,5, Stella pt. 2,5, Ceron pt. 0, Mazzoni 0,5.
Alla terza ancora una trasferta insidiosa a Grazzano a far visita all’ex Bicocca pt. 3, con Caggiano pt. 1, Biletta pt. 1, Giroldo pt. 0, Zapponi pt. 0,5.
La favorita d’obbligo come testa di serie numero 1 è il Rocca d’Arazzo che da anni insegue senza fortuna il titolo, per avendo puntato sui vari Bonanate, Natta, Medesani … Ironia della sorte vuole che il Rocca composto da Gerbi pt. 2, Accossano pt. 2, Politto pt. 2,5, Perotti 0 e Quasso pt. 0,5 abbia aumentato i punti proprio grazie alla deroga concessa a Walter Quasso per poter fare il terzino.
Col Rocca il Tonco, alla quarta giornata, ha avuto fortuna visto che lo sfiderà tra le mura amiche e non a casa loro dove notoriamente non vince nessuno (a parte lo scorso anno che venne espugnato a ripetizione).
Per la quinta giornata il team di Artuffo renderà visita al difficile campo di Grana, indicata quale terza forza del torneo. Squadrone sulla carta assai sopravvalutato con Guido Ferraris pt. 1,5, Appiano pt. 2, Medesani pt. 2, Mignani pt. 0,5, Cattaneo pt. 0.
Dopo questo inizio di fuoco per l’under 26 Frascara e soci incomincia la discesa con l’impegno casalingo col Trisobbio (Romanelli, I. Boccaccio, Veiluva, Ledda ed Ongaro tutti a 0 punti) seguito dalla trasferta a Montaldo Scarampi (Sappa 1,5, Rossetto 1, Cussotto 1 e Caracciolo 0) per poi ospitare il Calliano con Borgo, fratelli Boltri, Ninzatti, Isolino Inquartana (tutti a 0 punti) per terminare il girone d’andata a Portacomaro (Massirio pt. 2, Bonzano pt. 1, Pero pt. 1, F. Stella e Marchisio pt. 0).
Tornando alla prima giornata, ecco le sfide di domenica 21 marzo: Rocca d’Arazzo-Calliano (la prima contro l’ultima della classe), Vignale-Trisobbio (seconda contro penultima), Grana-Montaldo e Grazzano-Portacomaro.
E’ previsto un turno infrasettimanale il 2 giugno, alla Coppa Italia ancora a Castell’Alfero parteciperanno solo 6 squadre mentre l’atto conclusivo della stagione sarà la Supercoppa il 5 settembre a Moncalvo.