Debutto amaro per l’ambizioso Grazzano (Massimo Elia)

Il primo turno di campionato nel tamburello a muro ha visto andare in scena domenica quattro partite. Ci si attendeva dalle “grandi”, o presunte tali, la risposta alla vittoria ottenuta dal Tonco nell’anticipo a spese del Moncalvo. La sfida più interessante era quella in programma Portacomaro, nella quale i locali attendevano la visita del quotato Grazzano. Le aspettative della vigilia non sono andate tradite: il confronto è stato avvincente e ricco di colpi di scena. I primi trampolini vedevano le due contendenti sfruttare al meglio il ricaccio: Portacomaro avanti 3 a 0 e poi raggiunto sul 3 a 3. Nuovo allungo del quintetto di casa (6 a 3) al quale Bicocca e compagni non riuscivano a rispondere in maniera adeguata: 7 a 5. La fase centrale della sfida era la più entusiasmante, con la formazione ospite aggressiva e la coppia arretrata di casa costretta agli straordinari. Il Grazzano, dopo aver impattato a quota nove, minava per la prima volta il fortino portacomarese nel trampolino seguente, portandosi avanti per 11 a 10. Fracchia, Bicocca e Biletta non sprecavano nulla e tentavano l’allungo decisivo: 13 a 11 a loro favore il parziale. Il nono trampolino era quello della svolta, poiché con grande saggezza tattica il Portacomaro teneva viva la partita (13 a 14) rintuzzando le velleità ospiti. Ottima in questa frangente la prestazione di Pero, puntuale nelle chiusure e sempre ben posizionato. Il risultato diventava in seguito di 15 pari, poiché il Grazzano pagava caro un’inspiegabile foga nel voler chiudere rapidamente i conti. Bonzano e Massirio intuivano la possibilità di piazzare il colpaccio e sfruttando al meglio la conoscenza del campo assestavano un deciso affondo che costringeva i rivali ad inseguire: 17 a 16. Fino al termine i padroni di casa erano impeccabili, riuscendo a fare loro l’atteso confronto. Nelle file ospiti Fracchia è stato preferito a Caggiano e schierato con Bicocca sulla linea arretrata. Biletta giostrava da centrale, mentre i terzini erano Giroldo e Zapponi. Il Portacomaro, oltre allo spettacoloso terzetto portante formato da Bonzano, Massirio e Pero, ha messo in mostra al cordino la coppia Zitti-La Rosa sempre attenta e reattiva. Pronostici rispettati sugli altri campi: agevoli i successi del Rocca d’Arazzo sul Calliano e del Vignale sul Trisobbio. L’avvio della sfida di Grana, dove era ospite il Montaldo, pareva promettere grandi cose quanto a spettacolarità, ma sul risultato di 7 a 5 a favore dei locali black-out totale per Cussotto e compagni, poi seccamente sconfitti.

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