Finalmente sabato si riparte, la lunga attesa è terminata dopo un inverno contraddistinto dalle immancabili polemiche. Queste rimostranze hanno dato i loro frutti con la conquista di un maggior coinvolgimento delle società nei processi decisionali e l’introduzione di accorgimenti da rendere questa disciplina tradizionale più confacente agli sport moderni.
Quella ai nastri di partenza è la 35esima edizione del Torneo a muro del Monferrato (la seconda che assegna il titolo italiano), a noi piace continuarlo a chiamarlo così in quanto nelle serie maggiori i giocatori e le società sono tutte monferrine. Non si rinunciano alle radici per la sola gratificazione della valenza nazionale, visto che il tambass continua ad avere ampia autonomia organizzativa e di inventiva.
La parola torna al campo sabato alle 15, doverosa la scelta di far svolgere la partita inaugurale a Tonco, per rispetto ai vincitori delle ultime tre edizioni e per ricucire lo strappo per il mancato inserimento di Redoglia e co. nel novero delle teste di serie in base ad un metodo bizzarro ed irrituale.
E’ di pubblico dominio che il rimaneggiato Tonco (con le partenze di Bicocca e Fabrizio Artuffo) non è più la favorita d’obbligo però l’impressione è che anche con i nuovi innesti (il fratello Paolo Artuffo e Frascara) sia una squadra da prendere con le molle soprattutto in casa.
Avversario nell’anticipo di lusso sarà l’enigmatico Moncalvo, in pratica avremo la riedizione della semifinale scudetto 2009. Gli aleramici quest’anno per essere competitivi puntano forte sul rientro di Vittorio Fracchia e nel frattempo cercheranno di limitare i danni con Massimo Savio oppure con Davide Gozzellino quando il Callianetto concederà il nulla osta. Il giocatore più rappresentativo è il confermato Davide Tirone, da segnalare anche il ritorno del regolarista Andrea Atzori. Partita che si preannuncia aperta anche a causa dei diversi livelli di preparazione, col pronostico leggermente a favore dei padroni di casa ma c’è l’incognita sulle condizioni fisiche di Redoglia. Insomma si comincia alla grande con una sfida intrigante.
TONCO: Stefano Frascara, Paolo Artuffo, Piero Redoglia, Alessandro Accomazzo, Fausto Vercelli
MONCALVO: Davide Tirone, Andrea Atzori, Massimo Savio, Maurizo Quilico, Andrea Zuccotto. Davide Gozzellino col nulla osta del Callianetto
Alla domenica, sempre alle 15, le altre sfide della prima giornata. Al Cesare Porro andrà in scena il derby tra le due alessandrine: Vignale-Trisobbio. I padroni di casa, autorevoli candidati alle finali, con Tirico, Materozzi e Stella non dovrebbero avere nessun problema per sbarazzarsi degli ovadesi, dove debutta Romanelli.
VIGNALE: Manuele Tirico, Luigino Materozzi, Gianluca Stella, Davide Ceron, Cristian Mazzoni
TRISOBBIO: Adriano Romanelli, Ivan Boccaccio, Davide Veiluva, Massimilliano Ledda
Altra partita squilibrata è quella tra Rocca d’Arazzo ed il Calliano. Pronostico tutto a favore degli uomini di Massano sia per i nomi altisonanti di quest’anno (Gerbi, Accossano, Politto) aggravato dal fattore campo che storicamente favorisce i padroni di casa.
ROCCA D’ARAZZO: Andrea Gerbi, Massimo Accossano, Alberto Politto, Luca Perotti, Walter Quasso
CALLIANO: Giovanni Boltri, Ivan Borgo, Cristiano Boltri, Gianluca Ninzatti, Isolino Inquartana
Per il quotato Grazzano, che con Bicocca, Caggiano ed Edo Biletta non può nascondere le proprie ambizioni c’è il debutto a Portacomaro, una partita da non prendere sottogamba. Per i verdi c’è l’incognita del rendimento a fondocampo di Silvio Massirio (in coppia con Bonzano), risolvibile in casi eccezionali con l’inversione col mezzovolo Pero.
PORTACOMARO: Silvio Massirio, Paolo Bonzano, Fabrizio Pero, Franco Zitti, Emanuele La Rosa (Maurizio Stella)
GRAZZANO BADOGLIO: Mauro Fracchia (Matteo Caggiano), Alberto Bicocca, Edo Biletta, Pietro Giroldo, Alessandro Zapponi
Per ultima l’interessantissima sfida tra il Grana ed il Montaldo Scarampi. Il Grana con marpioni come Medesani, Appiano e Mignani sul campo locale si faranno rispettare. Stesso discorso può valere per i montaldesi di Fausto Sappa, dove a casa loro ci sarà da faticare per portare via i fatidici due punti.
GRANA: Alessandro Appiano, Guido Ferraris, Emilio Medesani, Umberto Mignani, Luca Cattaneo
MONTALDO SCARAMPI: Fausto Sappa, Fabio Rossetto, Massimo Cussotto, Fabio Caracciolo, Davide Ambrogio