Alzi la mano chi avrebbe pronosticato una doppia sconfitta del Grazzano nei primi due impegni della stagione 2010. Bicocca e compagni, dopo essere rimasti a bocca asciutta a Portacomaro, non sono riusciti ad invertire la rotta a Moncalvo, lasciando per strada altri punti preziosi. La sconfitta maturata in terra aleramica potrebbe rappresentare un primo campanello d’allarme per il team
grazzanese, che non ha ancora trovato il giusto equilibrio nello schieramento. L’innesto di un campione del calibro di Bicocca si rivelerà determinante soltanto a patto che i vari Biletta, Fracchia e Caggiano gli garantiscano un adeguato supporto. Per contro il quintetto moncalvese ha affrontato l’impegno con grande umiltà e determinazione, sfruttando nel migliore dei modi il fattore campo. Il passo falso di Tonco, impianto di gioco notoriamente indigesto a Tirone compagni, è stato archiviato in fretta e l’imminente impegno a Calliano si rivelerà test probante per la società presieduta da Francia. In vetta alla graduatoria, dopo due turni, troviamo Rocca d’Arazzo e Vignale. Il doppio impegno casalingo d’avvio è stato sfruttato al meglio dal quintetto di Capusso, che ha confermato notevoli potenzialità oltre a disporre di ulteriori ampi margini di miglioramento. Discorso pressoché identico per la formazione alessandrina, che contro i campioni in carica si è espressa in alcuni frangenti ad un eccellente livello. La sensazione è che l’ago della bilancia sul rendimento dei vignalesi possa essere Stella, più ancora del duo di fondocampo Materozzi-Tirico.Non deve destare alcuna preoccupazione in casa tonchese il passo falso del “Porro”. I lavori sono tutt’ora in corso e ci vorrà tempo prima che la nuova accoppiata arretrata Paolo Artuffo-Frascara affini intesa e varianti di gioco. Nel mezzo Redoglia è la garanzia di sempre. Benissimo il Calliano, abile ad arginare un Grana piuttosto spaesato su un campo dalle caratteristiche opposte rispetto a quello che Medesani e compagni abitualmente utilizzano. Nota di merito infine per il Montaldo, che non ha lasciato scampo al Trisobbio, quintetto quest’ultimo apparso un gradino al di sotto dei restanti nove della massima serie. Per Sappa e compagni la salvezza sarà legata ai risultati conseguiti nelle partite interne. Le possibilità di sbrigare in fretta la pratica e garantirsi un torneo tranquillo nella fase calante rientrano però ampiamente nelle corde del quintetto montaldese.