Il big match Grana-Rocca e le altre sfide della terza giornata

Il pomeriggio di Pasqua ha visto andare in scena a Grana, nel torneo a muro di serie A, una sfida avvincente. Ospite del quintetto di casa il Rocca d’Arazzo, quest’anno magistralmente pilotato da Franco Capusso. I locali, in grado sul terreno amico di mettere in difficoltà anche le rivali più quotate, tentavano inizialmente di imporre ritmi e tempi di gioco a loro più consoni, ma la formazione rocchese non cadeva nel tranello. Saggia la conduzione del match dettata da Gerbi e compagni, con forte pressione sui fondocampisti avversari. Il Grana faticava terribilmente ad entrare in partita, mentre la capolista allungava con bella sicurezza fino ad acquisire un rassicurante margine di vantaggio sul 16 a 12. Per il Rocca pareva fatta, ma ad anticipare lo sprint conclusivo erano i padroni di casa, bravi a sfruttare i punti di riferimento offerti dalla piazza e a mettere a segno una serie di quindici “pesanti”. Stravolto l’andamento dell’incontro, parziale favorevole di 5 a 0 e Grana in vantaggio per 17 a 16. Una squadra “normale” sarebbe a questo punto crollata, ma il Rocca d’Arazzo si mostrava in possesso di “attributi”, tecnica e carattere da vendere. Da brivido il dodicesimo e ultimo trampolino: Gerbi, Accossano e Politto sfoderavano classe ed esperienza, operando il contro ribaltone. Da un possibile rovescio gli uomini di Capusso passavano così ad un’esaltante vittoria (19 a 17), importante per la classifica ma ancor più per il morale, in vista del difficile impegno esterno di domenica prossima a Tonco.

LE ALTRE PARTITE

Un’accoppiata guida la classifica nel campionato di serie A di tamburello a muro. La compongono Rocca d’Arazzo e Vignale. La formazione di Capusso ha tremato a Grana, ma è riuscita ugualmente a conquistare una vittoria fondamentale. Gli alessandrini hanno replicato nel pomeriggio di “pasquetta”, andando ad espugnare il difficile terreno del Portacomaro. La partita ha vissuto una fase iniziale all’insegna dell’equilibrio. I locali mettevano la testa avanti in un paio di circostanze, senza però mai riuscire a fare il vuoto. Dopo sei trampolini il punteggio era in perfetta parità: 9 a 9. La svolta dopo il cambio di campo, con il Vignale pronto ad approfittare di un momento di sbandamento dei bianco verdi (9 a 14 il parziale), penalizzati dalla forzata uscita dal terreno di gioco del mezzovolo Fabrizio Pero. L’ex giocatore del Rocca è stato costretto ad abbandonare il campo perché condizionato da forti dolori alla schiena. Al suo posto Marco Diliberto, protagonista di un finale di partita accettabile. La squadra di casa tentava di rifarsi sotto con la forza della disperazione, ma riusciva a colmare solo in parte il divario che la separava da Materozzi e compagni. Sul 14 a 16 il Vignale gestiva con oculatezza l’esiguo vantaggio, concedendo ancora un gioco agli avversari prima di chiudere sul 19 a 15. Identico risultato è scaturito dal match di Montaldo Scarampi. Sappa e compagni ricevevano la vista del Tonco, squadra da affrontare con le dovute precauzioni nonostante le numerose modifiche apportate quest’anno all’organico. A Montaldo è toccato a Giacomo Raschio, impiegato sotto cordino, esordire. Il match ha avuto uno sviluppo diverso rispetto a quello di Portacomaro. I campioni in carica guadagnavano subito un vantaggio consistente (4-9, 5-10), ma troppo presto pensavano di avere risolto la pratica a loro favore. Con la grinta che li contraddistingue i locali piazzavano una strepitosa rimonta, arrivando ad una sola lunghezza dai tonchesi: 15-16. Il Montaldo non riusciva però ad operare il sorpasso e la squadra di Artuffo conquistava gli ultimi tre giochi imponendosi per 19 a 15. Partita dai due volti a Calliano. Quando sembrava che il Moncalvo avesse gettato le basi per conquistare la posta piena (aleramici in vantaggio 14 a 10) ecco risorgere la squadra di casa, trascinata da Borgo. Il Calliano faceva suoi nove degli ultimi undici giochi, ottenendo la prima vittoria della stagione e il terzo punto in due partite. Nell’anticipo di sabato disputato ad Ovada il Grazzano si è finalmente sbloccato, superando per 19 a 13 il Trisobbio. Bicocca e compagni, nonostante il successo, sono però apparsi lontani dalla completa guarigione. Una valutazione più esatta al riguardo potrà essere fatta domenica prossima, quando il team grazzanese renderà visita al Vignale.

Massimo Elia (La nuova provincia)

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