29/03/10 Open serie B – Le gare delle squadre bergamasche
Partita a senso unico. Troppo forti i ragazzi di Cisana.
IL BONATE SOPRA METTE … SOTTO IL CAVAION
BONTE SOPRA 13
CAVAION 6
BONATE SOPRA: Colleoni, L. Medici, Mariani, Cisana, Zappella, Terranova, Gambirasio e Boroni. Dt. Arnoldi
CAVAION: Zanandreis, Uez, Eccher, Ioris, Sometti, Quintarelli e Maistri. Dt. De Beni.
NOTE – Cambi: 2-1,4-2,7-2,9-3,11-4,13-6; 40/40: 8-0. Durata 105’.
- Galvanizzato dalla vittoria esterna ottenuta nella prima giornata vincendo il derby con il Filagomarne, il Bonate Sopra ieri ha esordito altrettanto bene in casa travolgendo il Cavaion nell’unico confronto della serie B giocato in provincia. Lo ha fatto con il punteggio di 13 a 6 dominando ogni frangente della insignificante sfida in cui la superiorità dei ragazzi di Arnoldi ha nettamente prevalso sullo spettacolo. Gli avversari hanno espresso continuamente un gioco fragile, opportunamente sfruttato dai biancoazzurri che sono stati capaci di aggiudicarsi tutti gli otto game assegnati dopo il 40 pari. La gara è stata di una linearità assoluta. Dopo poco più di cinquanta minuti il Bonate conduceva per 7 a 2 e nel resto della gara s’è concesso qualche licenza che ha permesso agli ospiti di rendere meno umiliante nello scarto del punteggio la sconfitta. Tutti i bonatesi hanno giocato su dei livelli ottimali. Le giocate migliori le hanno proposte il mezzovolo Mariani, il fondocampista Medici ma soprattutto il battitore Colleoni con un servizio spesso vincente. Da segnalare rimane che il Bonate ha fatto esordire il giovane (classe 1993) Paolo Boroni. Un debutto molto positivo, al pari del risultato conquistato dalla sua squadra.
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Vittoria sofferta ma meritata.
SAN PAOLO D’ARGON ESPUGNA CINAGLIO
CINAGLIO 8
SAN PAOLO D’ARGON 13
CINAGLIO: Sorba, Mosso, Berruti, Peretti, Musso, Prevosto e Acccomasso. Dt. Viotti.
SAN PAOLO D’ARGON: Chiecchi, D. Medici, Trionfini, Airoldi, Mistrorigo, Magri e Milesi. Dt. Bianzina.
NOTE – Cambi: 1-2,2-4,3-6,5-7,6-9,7-11,8-13; 40/40: 1-1. Durata 135’.
- Partita difficile. Se l’aspettavano gli argonesi in quel di Cinaglio. Non cosi tanto però per poter annientare le velleità degli astigiani. I padroni di casa si sono battuti benissimo, sfidando i gialloblù con un gioco che non s’è mai rifugiato nel palleggio. Ne è nata cosi una gara vibrante, bella e combattuta. Il San Paolo d’Argon l’ha vinta con 5 giochi di scarto (13 a 8) ma per tutta la durata ha dovuto impegnarsi a fondo per tenere in mano le redini del gioco. Diciamolo subito che il risultato non fa una piega e non ammettere alcuna diminuzione nella sua importanza anche se ottenuta senza quella facilità che forse, troppo superficialmente, si pensava alla vigilia visto il poco impegno con cui gli argonesi s’erano sbarazzati del Bardolino nel primo turno. Ieri il Cinaglio s’è rivelata una squadra di tutt’altro spessore mettendo in continua angustia i bergamaschi. Questi non si sono comunque mai fatti sorprendere più di tanto. In alcuni momenti della gara è vero hanno dovuto stringere i denti per imporre il gioco, ma alla fine ci sono riusciti e in modo netto. La squadra argonese è emersa soprattutto nel gioco centrale e in quello di rimessa dove Trionfini, Medici e Chiecchi hanno brillato per continuità e precisioni nei rinvii.
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Avvio di campionato difficile per i biancoazzurri: due gare due sconfitte.
FILAGOMARNE A DIGIUNO DI VITTORIE
BARDOLINO 13
FILAGOMARNE 5
BARDOLINO: C. Ederle, Narchi, Fasoli, Guerzoni, Bonoldi, F. Ederle, Fiorio. Dt. Andreoli.
FILAGOMARNE: P. Medici, Marenzi, Fanzaga, Madona, Testa, Boschini, Volturo, Invernizzi. Dt. Teli.
NOTE – Cambi: 2-1,3-3,5-4,8-4,11-4,13-4; 40/40: 2-0. Durata 95’.
– L’incitamento dei tifosi al seguito non basta al Filagomarne di evitare un’altra sconfitta nella seconda partita del campionato. A batterla questa volta è stato il Bardolino (6 a 13) dopo poco più di un’ora e mezza in cui i filaghesi hanno alternato un discreto avvio ad un finale poco brillante. Nella prima parte della partita disputata sulla terra rossa dei veronesi, gli orobici hanno infatti dato del filo da torcere ai rivali giocando alla pari tanto da rimanere vicini del parziale sino al terzo trampolino (5 a 4). Nella parte centrale, dopo aver perso malamente due game per 40 a 0, si sono persi d’animo e il Bardolino li ha impietosamente sepolti sotto una valanga di game evidenziando tutta la scaltrezza di una squadra esperta qual’è. Il Filagomarne non ha comunque sfigurato più di tanto. Anzi. Sino al tracollo s’è difeso benissimo e anche quando è stata messo in difficoltà, ha lottato con impegno e determinazione per cercare di far muro agli affondi dei benacensi. Un impegno che però non ha portato particolari benefici al risultato e punti alla classifica ad un Filagomarne decisamente deluso da questo avvio di campionato, poco in linea con le sue ambizioni stagionali.
Bruno Gamba
(Fonte L’Eco di Bergamo – © riproduzione riservata)