Il quarto turno di andata del campionato italiano di tamburello a muro ha espresso verdetti significativi, lanciando in vetta alla graduatoria, in solitudine, la formazione del Vignale. Materozzi e compagni finora hanno sbagliato poco o nulla e, pur non arrivando a toccare livelli di gioco spettacolari, si sono tolti la soddisfazione di “bastonare” regolarmente tutte le rivali incrociate sul loro cammino. Ultima della serie il Grazzano, che al “Porro” si giocava ben più dei due punti in palio. Nulla da fare neppure stavolta, la vittoria ottenuta ad Ovada lo scorso sabato si è rivelata un misero brodino ristoratore. La guarigione appare chimera lontana, la classifica langue e sulla strada dei grazzanesi si profila l’ostacolo Rocca d’Arazzo. La squadra di Capusso è caduta domenica, non senza destare qualche sorpresa, sul terreno del Tonco. I risultati finora espressi dal campionato consentono valutazioni già attendibili: alcuni valori tecnici con troppa facilità “gonfiati” alla vigilia del campionato devono essere rivisti. Trascurando la scelta delle teste di serie “toppata” al cinquanta per cento, la stagione 2010 sta per contro fornendo gradite sorprese. Su tutte il Calliano, compagine che sul proprio campo concede pochissimo. La società presieduta da Alessio Caldera si è già costruita una buona dote in fatto di punti (cinque) tutti conquistati “intra moenia”. In antalena il rendimento di Portacomaro e Moncalvo, quintetti che devono ancora trovare un assetto stabile, oliare meccanismi di gioco e acquisire maggior fiducia nei propri mezzi. Le recenti vittorie su Trisobbio e Grana rappresentano però segnali confortanti. Considerando il Grazzano solamente di transito nelle parti basse della graduatoria, la lotta in coda pare riguardare unicamente Montaldo e Trisobbio. Due squadre però di levatura tecnica ben diversa: se infatti gli ovadesi stanno faticosamente cercando di portare avanti una stagione nata tra mille difficoltà, Sappa e compagni appaiono in grado di battersi alla pari con gran parte della concorrenza. Fondamentali per il Montaldo saranno le gare casalinghe. Già a partire da domenica prossima, avversario il Portacomaro, quintetto notoriamente ostico tra le mura amiche ma decisamente abbordabile lontano dalla piazza di casa. Nei due mesi precedenti l’inizio del torneo, il giudizio più ricorrente espresso dagli addetti ai lavori riguardo alle potenzialità del Tonco era il seguente: “Hanno finito di vincere, non esistono valide alternative di mercato a Bicocca e Fabrizio Artuffo. Finiranno nella seconda metà della classifica”. Bocciatura anche nella scelta delle teste di serie: Tonco escluso. Premesso che il campionato è appena agli inizi e che certe valutazioni alla distanza potrebbero rivelarsi azzeccate, è però lampante come finora la squadra di Renzo Artuffo non abbia pagato minimamente lo scotto del rinnovamento del proprio fondocampo, proponendo nei delicati ruoli arretrati due giocatori, Stefano Frascara e Paolo Artuffo, che il tamburello lo conoscono eccome. E domenica sul campo tonchese è andato in scena uno spettacolo inatteso. Valori tecnici stravolti. Il Rocca d’Arazzo che stentava contro un quintetto mai in aprrensione, sempre ben posizionato nel trio arretrato e quanto mai pronto sotto il cordino. fermo restando che la squadra di Franco Capusso continuerà a recitare un ruolo da protagonista, va dato merito al Tonco di aver vinto con autorità un difficile confronto, giocando con intelligenza nei primi trampolini e liberando poi il braccio nella seconda fase della partita. Risultato mai in discussione, con i rocchesi in difficoltà di fronte alle variazioni di ritmo imposte dai campioni in carica. Non un crollo del Rocca, tutt’altro. Semplicemente una grande partita del Tonco.
La seconda giornata del campionato nella serie B di tamburello a muro ha confermato a grandi linee i valori espressi dal turno inaugurale. Paolo Campora Ovada e Montemagno, battendo rispettivamente San Maurizio e Viarigi Uno, guidano a punteggio pieno la graduatoria del primo girone. Riscatto del Trisobbio che batte il Moncalvo e lo aggancia a quota due. Sabato prossimo la sfida di vertice tra Montemagno e Ovada. Nel secondo girone alla ribalta Grana e Vignale Martinelli. L’impresa di giornata la compiono gli alessandrini, andando ad espugnare il terreno del Tonco al termine di un match tiratissimo. Più agevole il compito dei granesi, vittoriosi in trasferta sul Viarigi Due. Primi punti per il Real Cerrina.
Massimo Elia (La nuova provincia)