Le gare delle orobiche di B


25/04/10 Tamburello Open – Serie B – Girone B

SAN PAOLO D’ARGON, ORMAI E’ UN DOMINO

COSTERMANO 10
SAN PAOLO D’ARGON 13
COSTERMANO: Renzi, Zampini, Murari, Benico, Barbazeni, Passarini, Zanetti. Dt. Pinamonte.
SAN PAOLO D’ARGON: Chiecchi, D. Medici, Trionfini, Airoldi, Magri (Mistrorigo) Milesi. Dt. Bianzina.
ARBITRO: Renato Pasini di Mantova
NOTE – Cambi: 0-3,2-4,4-5,6-6,8-7,10-8,10-11,10-13; 40/40: 1-6.. Durata 180’.
COSTERMANO (Verona) – Si fa imperante il dominio del San Paolo d’Argon nel girone B del campionato cadetto. Battendo ieri il Costermano, la squadra gialloblu ha portato a sei le vittorie consecutive inanellate in questo prima parte della regular season. Ma soprattutto ha incamerato altri tre punti pesanti per la corsa alla qualificazione nei playoff promozione, sottraendoli per di più ad una diretta concorrente.
L’attesa sfida s’è disputata sul campo dei veronesi ed è stata una bellissima gara. E’ durata tre ore esatte e gli argonesi l’hanno vinta con 3 giochi di vantaggio (13 a 10) grazie ad un travolgente finale che ha avuto l’effetto di tagliare le gambe ai rivali. In svantaggio per 8 a 10 dopo il sesto campo, nell’ultimo scampolo della combattuta partita i gialloblu di Bianzina hanno infilato ben cinque game e quindi archiviato positivamente anche questa non certo agevole trasferta.
I rivali si sono rivelati un ostacolo difficile. Per tutta la gara si sono battuti con intensità, ma anche loro alla fine hanno dovuto arrendersi alla maggiore determinazione e alla tecnica superiore degli argonesi, sempre più padroni della classifica e lanciati verso la conquista di un posto nei playoff. Da segnalare che entrambe le squadra hanno dato il meglio delle loro capacità. Il San Paolo ha però prevalso un po’ di più nel gioco lungo e questo ha fatto la differenza nell’economia del risultato. Tra gli argonesi i migliori sono stati Chiecchi e Trionfini.

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BONATE SOPRA A VALANGA SUL NEGRAR

BONTE SOPRA 13
NEGRAR 2
BONATE SOPRA: Colleoni, L. Medici, Mariani, Cisana, Zappella (Boroni), Gambirasio. Dt. Arnoldi.
NEGRAR: Sona, Paiola, Zignoli, Guerreschi, Lopez, Palmarini. Dt. Montresor.
ARBITRO: Lauro Bianchi di Goito.
NOTE – Cambi: 3-0,6-0,9-0,11-1,13-2 ; 40/40: 4-0. Durata 80 ’.
BONATE SOPRA – Il Bonate Sopra batte con il significativo punteggio di 13 a 2 il Negrar e conquista tre preziosi punti che gli permettono di rimanere nella scia delle primissime posizioni della classifica. C’è riuscito sul terreno di casa dando lezione di forza e tattica alla rivale veronese che ieri non è mai stata in grado di reggere l’urto del gioco proposto dai biancoazzurri. I veneti sono stati completamente in balia dei bonatesi che hanno avuto nei fondocampisti Colleoni e Medici i registi del gioco e nel mezzovolo Mariani l’elemento più determinato nel concludere al punto. Il giocatore acquistato lo scorso inverno dal Sacca, si sta rivelando un elemento importante per le scelte tattiche del tecnico biancoazzurro Arnoldi. Ieri ha fatto vedere i sorci verdi ai rivali con violente bordare che hanno avuto un effetto devastante nella metà campo del Negar. Buone sono state pure le giocate dei terzini Ciasana, Zappella e del giovanissimo Boroni entrato nel finale. Tutti e tre hanno fatto ottima guardia agli affondi dei rivali e chiuso parecchi scambi con affondi di buona fattura. Una gara insomma perfetta di tutti i biancoazzurri, favorita però dalla poca efficienza di un debole Negar. Grazie a questo successo il Bonate Sopra ha raggiunto al terzo posto il Bardolino e il Cinaglio.

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QUINTA SCONFITTA, FILAGOMARME SEMPRE ULTIMO

CAVAION 13
FILAGOMARNE 7
CAVAION: Zanandreis, Uez, Eccher, Ioris, Sometti, Quintarelli e Maistri. Dt. De Beni.
FILAGOMARNE: P. Medici, Marenzi, Fanzaga, Madona, Testa, Boschini, Volturo, Invernizzi. Dt. Teli.
ARBITRO : Attilia Bonini di Mantova
NOTE – Cambi: 2-1,5-1,7-2,8-4,9-6,11-7,13-7; 40/40: 3-3. Durata 135’.
CAVAION (Verona) – Sbaglia troppo il Filago nella sesto turno. Opposta in esterno al Cavaion non và oltre i 7 giochi mostrando i limiti di una squadra che deve e può migliorarsi molto se vuole conquistare la permanenza nel campionato cadetto. Gli orobici hanno giocato in maniera discontinua contro un’avversaria che ha disputato una buona gara, ma non certamente irresistibile nel ritmo.
I padroni di casa hanno badato solo a tenere in campo la pallina e mai li abbiamo visti attaccare per cercare le conclusioni vincenti. I “quindici” gli sono stati regalati in quantità industriale dai filaghesi apparsi troppo imprecisi nel gioco lungo e per niente incisivi in quello che s’è sviluppato sulla media distanza. I fondocampisti Medici, Marenzi hanno sparacchiato troppe palle in “out”. Al centro del campo Fanzaga non ha mai punto in maniera efficace pur avendo avuto un sacco di palline a disposizione. Gli unici biancoazzurri che hanno cercato di dire qualcosa alla gara sono stati i terzini Madona e Testa. Entrambi si sono sempre battuti con grande determinazione. Peccato che l’abbiamo fatto solo loro e la conseguenza è che il Filagomarne ha archiviato la trasferta veronese con l’ennesima (la quinta n.d.r.) sconfitta stagionale.
(Fonte L’Eco di Bergamo – © riproduzione riservata)

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