Massimo Elia (La nuova provincia)
L’ottava d’andata nel campionato italiano di tamburello a muro pareva una giornata di transizione. Le prime della classifica erano attese da impegni sulla carta non insormontabili. Il rischio maggiore lo correva il Vignale, di scena sul campo del Grana, ma la superiore caratura tecnica di Materozzi e compagni rispetto a quella dei rivali induceva all’ottimismo la dirigenza alessandrina. L’esito del match ha invece stravolto sia le previsioni della vigilia che la graduatoria, riportando in vetta, in beata solitudine, la formazione del Rocca d’Arazzo. Finora quello di Capusso si è mostrato il team più regolare del torneo, vincendo sei delle otto partite giocate. Preventivabili gli stop di Tonco e Vignale. Sul terreno amico Gerbi e compagni hanno concesso pochissimo ai loro avversari. Il Trisobbio ha provato domenica a scalfire la resistenza dei rocchesi, finendo però stritolato sotto le bordate del terzetto arretrato locale. Il Vignale, fermo a quota dieci, è stato agganciato al secondo posto dal Tonco, regolare nel suo incedere. Dopo una fase d’avvio della stagione entusiasmante, il Calliano ha raccolto contro la squadra di Renzo Artuffo la miseria di tre giochi, perdendo una miriade di quaranta pari. Alcuni caratterizzati da clamorose rimonte della squadra di casa. Si è rifatta sotto il Grazzano, abile nello sfruttare i vantaggi derivanti da un calendario, in questo momento, piuttosto benevolo. A fare le spese della riscossa grazzanese è stato il Montaldo Scarampi, solamente a tratti in grado di contrastare efficacemente gli uomini di Penna. Bene anche il Moncalvo, mai impensierito oltre misura dal Portacomaro. Per Tirone e compagni l’attuale piazza d’onore rappresenta il miglior attestato di un torneo finora affrontato in maniera ottimale. Nel prossimo weekend andrà in archivio il girone d’andata e il Rocca per doppiare al comando la boa di metà stagione della fase eliminatoria dovrà superare indenne l’impegno di Montaldo. Scontro di confine, tra colline a vista, che Cussotto e compagni affronteranno con la stessa intensità esibita contro il Vignale. Al “Porro” sfida tra i gialli di casa ed il Moncalvo, mentre il Tonco andrà a tastare il polso dell’imprevedibile Portacomaro.