Massimo Elia (La nuova provincia)
BIG MATCH GIORNATA MURO: ROCCA-VIGNALE
La necessità del Rocca d’Arazzo di difendere il primato dall’attacco del Grazzano, il campo corto e piuttosto difficile da interpretare, un quintetto rivale voglioso di riscatto dopo il bruciante stop della settimana precedente: tre fattori che sembravano condannare il Vignale ad una quasi inevitabile sconfitta nel big match sul terreno della capolista. Ma i pronostici sono fatti per essere smentiti ed il team di Sergio Deevasis, grazie ad una seconda parte di gara assai convincente, ha piazzato il colpaccio. Sostanziale equilibrio in avvio: 2 a 1 per i locali, replica ospite (2 a 4) e successiva parità a quota sei. Il Rocca tentava di scrollarsi di dosso i vignalesi, ma il “braccio armato” Politto non appariva nella sua migliore giornata. Sul versante opposto invece Tirico si esaltava. E dopo sette trampolini (11 a 10 il parziale) prendeva corpo la possibilità di una soluzione allo sprint. La formazione di Capusso coglieva la necessità di prodursi in un allungo per guadagnare un consistente vantaggio da gestire nel finale. Gerbi e compagni piazzavano un “break” di 4 a 0 e volavano sul 15 a 11. Pareva fatta, ma il Vignale replicava con un’efficacia sorprendente e costringeva più volte all’errore i rocchesi, pareggiando di nuovo i conti (15 a 15). Vantaggio ospite in chiusura del successivo trampolino (16 a 17) e ultima impennata dei locali (17 pari) a precedere la chiusura vittoriosa di Materozzi e compagni (17 a 19). Ospiti in campo con Materozzi, Tirico, Stella, Ceron (Bertoli) e Mazzoni Il Rocca replicava con Gerbi, Accossano, Politto, Quasso e Perotti.Nel finale usciva Politto, Quasso arretrava nel ruolo di mezzovolo e al cordino entrava Bella.
MURO: LE ALTRE PARTITE DELLA SESTA GIORNATA DI RITORNO
Dalla sesta giornata di ritorno del torneo a muro di serie A sono scaturiti risultati che hanno creato un notevole assembramento in vetta alla classifica, con quattro squadre raccolte nello spazio di due punti. Rocca, Grazzano, Vignale e Moncalvo sembrano aver ipotecato la totalità dei posti a disposizione nelle semifinali, ma il Tonco, quinto e staccato di tre lunghezze dagli aleramici, non desiste.
La squadra di Artuffo si giocherà tutte le proprie residue speranze di recupero nell’attesa sfida casalinga di domenica prossima contro il quintetto guidato dall’ex Bicocca. Le ultime partite andate in scena hanno confermato il momento non brillantissimo del Rocca capolista. Il quintetto di Capusso ha perduto contro il Vignale l’imbattibilità casalinga nel campionato in corso. Uno stop che avrebbe potuto portare alla composizione di un’accoppiata in vetta alla classifica, qualora il Grazzano fosse riuscito a strappare la posta piena nella trasferta di Grana. Ma il quintetto di Penna, autore di una prova in chiaroscuro, si è fatto imbrigliare da Medesani e compagni, conquistando solamente uno dei due punti in palio.
Ennesima dimostrazione che la compagine grazzanese lontano da piazza Cotti perde molte delle proprie potenzialità, faticando ad imporsi. Non ha fallito l’appuntamento con il successo il Moncalvo, impegnato a Montaldo Scarampi. Era una partita che nascondeva più d’un’insidia per Tirone e compagni, chiamati a misurarsi con una formazione protagonista di un’eccellente stagione. I locali non hanno fatto sconti agli aleramici, impegnandoli duramente. Ma il Moncalvo voleva a tutti i costi ottenere il bottino pieno, per non dare troppo fiato alle speranze di rimonta del Tonco. Occhio al calendario ora, perché il team di Maurizio Francia è atteso da un prossimo turno da brividi. Nell’anticipo di sabato ospiterà infatti il Rocca d’Arazzo.
Il Vignale, formazione con il morale alle stelle, riceverà venerdì, in notturna, il Montaldo. Ghiotta opportunità per gli alessandrini di mettere ulteriore fieno in cascina e cautelarsi in vista dei due successivi impegni: Grana in casa e Moncalvo fuori. In coda alla graduatoria giochi ormai fatti: il Trisobbio chiuderà all’ultimo posto, mentre il Calliano, dopo averlo sconfitto domenica scorsa sul campo, punterà nelle ultime tre partite a scavalcare il Portacomaro, al momento due punti avanti in classifica rispetto alla società presieduta da Alessio Caldera.