Grana: Monzeglio, Appiano, Medesani, Mignani, Gamarino
Montaldo: Beltrami, Sappa, Cussotto, Forno, Ambrogio
(2-1, 5-1, 5-4, 7-5, 8-7, 10-8, 11-10, 14-10, 14-13, 17-13, 17-16, 19-16)
40 pari: Montaldo 7, Grana 1
Grana: Monzeglio, Appiano, Medesani, Mignani, Gamarino
Montaldo: Beltrami, Sappa, Cussotto, Forno, Ambrogio
(2-1, 5-1, 5-4, 7-5, 8-7, 10-8, 11-10, 14-10, 14-13, 17-13, 17-16, 19-16)
40 pari: Montaldo 7, Grana 1
Grana: Monzeglio, Appiano, Medesani, Mignani, Gamarino
Montaldo: Beltrami, Sappa, Cussotto, Forno, Ambrogio
(2-1, 5-1, 5-4, 7-5, 8-7, 10-8, 11-10, 14-10, 14-13, 17-13, 17-16, 19-16)
40 pari: Montaldo 7, Grana 1
Grana: Monzeglio, Appiano, Medesani, Mignani, Gamarino
Montaldo: Beltrami, Sappa, Cussotto, Forno, Ambrogio
(2-1, 5-1, 5-4, 7-5, 8-7, 10-8, 11-10, 14-10, 14-13, 17-13, 17-16, 19-16)
40 pari: Montaldo 7, Grana 1
Questa particolare edizione di Coppa Italia a Castell’Alfero si è chiusa con il successo del Grana sul Montaldo per 19-16. Una partita così con protagonisti assoluti come i big del libero Monzeglio e Beltrami potrebbe non più vedersi, almeno con la dizione Coppa Italia in quanto dal prossimo anno è al vaglio l’abolizione di questa anomalia dei prestiti. Tornano gli steccati tra libero e muro per il campionato, infatti è già stato deliberato che i giovani impegnati nell’attività open non potranno più essere impiegati come prestiti nel muro (in questo modo Gozzellino vinse lo scudetto).
La finale di domenica ha potuto beneficiare dell’interesse degli atleti ed accompagnatori reduci dalle finali dei giovanili di Asti per vedere i campioni all’opera in questo particolare contesto squisitamente monferrino. Sappa fatica ad entrare in partita ed il Grana scappa 5 a 1, dopo lo scontro è più equilibrato con gli uomini di Pino Amelio a fare l’andatura e quelli di Caracciolo a cercare di rimanere in scia. Dopo l’11-10 ci sono tre trampolini pieni al ricaccio col Grana bravo a sfruttare il campo favorevole nello sprint finale. Merito della vittoria dei rossi è l’aver potuto disporre su un mancino come Appiano, determinante su questo campo. Nella fase centrale Medesani è salito in cattedra ed anche Monzeglio nel finale ha cambiato marcia. Da buongustai il duello con un grande Beltrami con recuperi e giocate spettacolari da mandare in sollucchero la vasta platea. Sorrisi anche per gli sconfitti non avendo nulla da recriminare. Il fuoriclasse del Callianetto non ha lasciato nulla di intentato ma alla fine Cussotto, iper impegnato nello staff della tre giorni dei giovanili, ha perso d’incisività.