| Mezzolombardo-Callianetto 13-5 Franco Longo (l’Adige) |
| MEDOLE (MANTOVA) Il 15 agosto 2010 verrà ricordato a lungo nella storia del Mezzolombardo. In questa, data alle ore 18:30, dopo una gara perfetta e dominata dall’ inizio alla fine, la squadra trentina è entrata nella storia del tamburello italiano, scrivendo per la prima volta il suo nome nell’ albo delle formazioni che hanno conquistato l’ ambito trofeo della Coppa Italia. Una vittoria indimenticabile, perché conquistata contro quel Callianetto, da anni leader indiscusso nel campionato italiano e unica formazione che quest’ anno, era riuscita a conquistare sei punti contro la squadra di Tommasi, che ieri ha compiuto la sua rivincita. Una vittoria importante, netta nel gioco e nel risultato, perché consente al Mezzolombardo di vendicare la sconfitta di due anni fa a Noarna al termine di una gara, dove i trentini fecero una prestazione stupenda, perdendo solo per minor esperienza rispetto ai rivali. La vittoria di questa Coppa è meritata, perché Gelli e soci hanno saputo soffrire contro squadre inferiori come Solferino e Cavriana e perché hanno inflitto ai campioni d’ Italia, una vera e propria lezione di gioco. Grandissimi meriti ai giocatori, al tecnico Tommasi e alla famiglia Bert, che da anni sta cercando di costruire una squadra vincente e che ieri finalmente è stata ripagata con il successo in Coppa Italia. L’ inizio è piemontese, i campioni d’ Italia vanno avanti sull’ 1-0, ma i trentini non fanno l’ errore commesso in campionato di abbattersi, giocando una gara perfetta. Al primo cambio di campo il Callianetto chiude avanti (2-1), ma i trentini non si abbattono e al secondo cambio di campo lo score dice 4-2. Il Callianetto prova a reagire dimezza lo svantaggio, ma sul 5-4, la gara diventa a senso unico. I piemontesi non riescono a prendere le dovute contromisure Il dodicesimo gioco è dominato dal Mezzolombardo che nei 15 va vanti sul 40-0, prima di fare il gioco che vale l’ 8-4, risultato clamoroso, ma meritato. Per Manuel Beltrami e compagni la gara diventa un incubo, Festi è bravo ad evitare i terzini avversari e a mettere in difficoltà il mezzovolo piemontese Valle, in giornata no. Nel finale salgono in cattedra i terzini trentini con Gasperetti autore del 15 decisivo, che fissa il risultato sul 13-5 e da inizio alla grande festa. Le due squadre torneranno protagoniste con i play off di settembre, dove non mancherà certo lo spettacolo, con i trentini che vorranno togliersi altre soddisfazioni e i piemontesi che vorranno cancellare la netta sconfitta, che non ha permesso loro di centrare l’ ottava Coppa Italia consecutiva.
MEZZOLOMBARDO: Ioris, Botteon, Festi, Gelli, Gasperetti. D.t Tommasi CALLIANETTO: Beltrami, Pierron, Valle, Cavagna, Previtali. D.T Mogliotti. ARBITRO: Arduini di Verona. Durata 3 ore 3 quaranta pari 2 Mezzolombardo uno Callianetto. Progressivi: 1-2, 4-2, 5-4, 8-4, 10-5, 13-5.
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| Il Mezzolombardo doma il Callianetto Riccardo Musmeci (Federtamburello)
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| COPPA ITALIA: POSSIBILE?!
MA SI! IL MEZZOLOMBARDO DOMA IL CALLIANETTO 13-5! E CONQUISTA LA XXXI COPPA ITALIA MEMORIAL WALTER TOSCHI SERIE B MASCHILE, IL CASTIGLIONE BATTE IL SAN PAOLO D’ARGON E FA SUA LA COPPA! COPPA ITALIA FEMMINILI: NELLA A IL SAN PAOLO D’ARGON BATTE IL SETTIME 13-11 E BRINDA NELLA B CAMERANO IN FESTA SBARAGLIA IL CINAGLIO 13-5 Coppa Italia Memorial Walter Toschi Risultato: Mezzolombardo-Callianetto 13-5 Le formazioni in campo Callianetto: Manuel Beltrami, Yohan Pierron, Samuel Valle, Giorgio Cavagna, Stefano Previtali, Gianluca Mignani, Saverio Bottero. DT Stefania Mogliotti. Mezzolombardo: Stefano Ioris, Alberto Botteon, Manuel Festi, Federico Gasperetti, Stefano Gelli, Ivan Martinatti. DT Bruno Tommasi. Progressione trampolini: 1-2, 4-2, 5-4, 8-4, 10-5, 13-5. 40 pari: Mezzolombardo 2, Callianetto 1 Arbitro: Gianpaolo Arduini; guardalinee Giò Battista Frare e Vittorio Galli. Carico e concentrato certo lo era il Mezzolombardo ed anche con tanta, tanta voglia di vincere. E di rifarsi. Nella sua mente ancora scolpito il ricordo dell’edizione 2008 a Noarna, quando la magica Coppa, a portata di mano, era scivolata di mano portata via dal Callianetto una volta placata la tempesta abbattutasi sul campo. “Abbiamo pagato la minore esperienza – disse allora il Presidente Mauro Bert – ma faremo di tutto per conquistarla in futuro”. Chapeau, monsieur Bert! C’era da crederlo già da allora, parola di trentino. Il proposito è divenuto promessa, poi realtà. A Medole il Mezzolombardo non ha fatto una piega e la vittoria è ampiamente meritata. Un incontro da manuale, senza sbavature e con uno straordinario Manuel Festi, migliore in campo anche grazie ai suoi compagni, a quel meraviglioso team che si chiama Mezzolombardo e che ora, grazie a questa vittoria, ma soprattutto alla capacità dimostrata, può guardare all’obiettivo-scudetto senza condizionamenti reverenziali. Verso nessuno. Ha vinto con merito, contro un Callianetto che seppure non si è espresso al meglio – è stato così per la forza avversaria? – è comunque una squadra bella, forte, un vanto del tamburello italiano; vanto e fiore all’occhiello che nell’aspetto di vertice oggi si chiama anche Mezzolombardo. Tante le belle cose viste sul campo e che prendono ognuna il nome del giocatore che le ha dato vita. Straordinari i terzini, tutti, Giorgio Cavagna e Stefano Previtali; Federico Gasperetti e Stefano Gelli; grandi, grandi davvero i mezzovolo, con chapeau d’obbligo a Manuel Festi; e poi le linee di fondo con grandi protagonisti, da Alberto Botteon a Stefano Ioris, davvero in gamba, un gradino dei loro pur bravi omologhi Manuel Festi e Yohan Pierron. Aldilà di questo, una parte della cronaca della partita è nella nota “progressione trampolini”; l’altra parte, la più vera, la più importante viva è quella che rimarrà nel ricordo e nelle emozioni di chi ha avuto la fortuna di seguirla, colpo su colpo. Alla cerimonia di premiazione hanno presenziato, tra gli altri, con il Presidente della Federazione Emilio Crosato, il Sindaco di Medole Giavan Battista Ruzzenenti e il Presidente ell’ASD Medole Giuliano Crotti, l’Assessore allo Sport della Provincia di Mantova Armando Federici Canova, la vice Presidente della FIPT Cosetta Iriu, il Consigliere federale Andrea Fiorini, l’Assessore allo Sport di Medole Salvatore Comparetti, i Presidenti della CTA Mosè Boglioni, della CTF Pellegrino Sereni, del Comitato Regionale FIPT Lombardia Enzo Cartapati, Gaetano Manenti in rappresentanza della Martini Prefabbricati, Roberto Vergna in rappresentanza della Metalbloc. Serie B maschile Risultato: Castiglione-San Paolo d’Argon 13-7 Le formazioni in campo Castiglione: Stefano Belotti (cap.), Leonardo Fraccaro, Osvaldo Mogliotti, Davide Guerra, Luca Magri, Alberto Buzzacchetti, DT Celso Caiola. San Paolo d’Argon: Daniele Checchi, David Medici, Daniele Trionfini (cap.), Nicolas Mistrorigo, Julian Magri, Alessandro Arioldi, Roberto Milesi. DT Felice Bianzina. Progressione trampolini: 3-0, 4-2, 6-3, 7-5, 9-6, 11-7, 13-7 40 pari: 3 Castiglione, 2 San paolo d’Argon. Arbitro: Giorgio Ischia; guardalinee Enrico Tavernini, Sergio Bonicalzi. Va al Castiglione, che si impone sul San Paolo d’Argon, la Coppa Italia di B. Bella partita, combattuta, con molti tratti di spettacolo. Il Castiglione ha condotto una gara senza sbavature, grazie anche ad un’ottima conduzione tecnica. Merito del San Paolo aver tenuto duro, senza mollare fino al fischio di chiusura. Coppa Italia femminili SERIE A Risultato: San Paolo d’Argon-Settime 13-11 Le formazioni in campo San Paolo d’Argon: Veronica Trapletti, Ilaria Balasina, Chiara Parodi, Silvia Di Salvo, Martina Mazzucchetti, Vittoria Magri, Serena Barcella. DT Gianfranco Vismara. Settime: Alessandra Tinelli, Stefania Mogliotti, Sandrine Nicole, Antonella Negro, Marisa Lucia, Eleonora Pastrone. DT Claudio Di Mare. Progressione trampolini: 0-3, 3-3, 6-3, 7-5, 9-6, 10-8, 10-11, 13-11. 40 pari: Settime 2, San Paolo d’Argon 3. Arbitro: Cinzia Ghezzi; guardalinee Simona Trionfini, Valentina Bonando. Partita di alto livello, giocata con grande determinazione da ambedue le parti. Scatta il Settime, che fa suo il primo trampolino, non si attendere però la replica della formazione orobica, che mette a segno sei giochi di fila; le astigiane però lottano e si portano a quota 5-7. Redini dell’incontro comunque in mano del san Paolo, che si manitene costantemente in vantaggio fino a quota 10, qundo è prima raggiunto e poi scavalcato dal Settime: 10-11. Un nuovo colpo di reni orobico e la squadra chiude 13-11. Rivincita ora in Supercoppa, il 12 settembre, sembra in terra trentina. Coppa Italia femminili SERIE B Risultato: Camerano-Cinaglio 13-5 Le formazioni in campo Camerano: Silvia Gozzellino, Alice Magnani, Federica Mossino, Veronica Murialdo, Giulia Boano, Linda Amerio. DT Valentina Pavia. Cinaglio: Francesca Dellavalle, Sara Scapolan, Ludovica Curtò, Nikita Zanchetta, Natalie Illesca, Elena DE Giorgis.. DT Enrico Viotti. Progressione trampolini: 3-0, 6-0, 8-1, 10-2, 11-4, 13-5. 40 pari: Camerano 4. Arbitro: Valentina Bonando; guardalinee: Simona Trionfini, Cinzia Ghezzi. Partita apparsa priva di brio, con la Cameranese che ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto all’avversaria. Sul 7 a 0 il tecnico Viotti inverte le pozioni di Zanchetta (dietro) e Dellavalle (terzino), ma si va 8 a 0. A questo punto Mimmo Basso fa uscire Magnani ed entra Irene Musso e finalmente il Cinaglio realizza il primo gioco. Da qui qualche spunto di interesse e la partita si chiude sul 13-5, con netta superiorità della squadra cameranese. Callianetto: Beltrami, Pierron, Samuel Valle, Cavagna, Previtali (2-1, 2-4, 4-5, 4-8, 5-10, 5-13) 40 pari: Mezzolombardo 2, Callianetto 1 Il Callianetto tiene il servizio con un gioco a 30. Ioris in battuta subito un ace, 2 falli di Valle, Previtali chiude la porta su Festi, il mezzovolo chiude il gioco 1-1 (vinto a 15). |