Partita la fase decisiva dei play off e play out e non sono mancate le sorprese.
Il Cavriana espugna Cremolino 13-8. Prima parte equilibrata con i padroni di casa in affanno, visti i falli del fondocampo, che riescono comunque girare 3 pari. Trampolino pieno ospite con Luca Festi sugli scudi. Poi si gira 8-4 e 9-6. Fanzaga ha un calo, il mezzovolo ospite viene messo in maggior difficoltà. Sul 9-8 il quasi aggancio con i mantovani davanti 40-0 poi ci pensa Dellavalle con colpi da manuale. Importantissimo 40 pari, Dellavalle ci prova ancora ma gli avversari ribattono fin che Luca Festi chiude da terzino aggiunto. Quindi si gira 10 a 8, gli ovadesi combattono ancora un gioco per poi lasciare via libera a Gasperetti e soci. Entrambe le formazioni in formazione standard per tutta la gara. A Callianetto il Sommacampagna privo di Coati, al suo posto Fabio Turco, non poteva impensierire i pluridecorati. L’infortunio al mezzovolo veronese è di grave entità tanto che il Cavriana a cui era promesso è ricorso al mercato in cerca di un’alternativa. La scelta è ricaduta su Daniele Trionfini, attuale mezzovolo del San Paolo d’Argon, visto che l’interpellato Alessio Basso rimane a Carpeneto. Sul fronte di questa società non arriverà Enrico Berruti rimasto a Cinaglio. Altra news, Luca Robol autore di una grande stagione a Castellaro andrà a sostituire Giorgio Uez a Cavaion. La partita al Prospero Dezzani ha subito preso la giusta direzione per i padroni di casa: 3-0, 7-2, 9-3 poi un fragente favorevole agli ospiti arrivati 9-5, chiusura degli astigiani per 13-5. Samuel Valle non è ancora tornato alla forma consueta. Il Carpeneto raccoglie solo 2 giochi a Solferino perdendo la bellezza di otto 40 pari. Il Mezzolombardo fatica per sbarazzarsi del Medole (13-10). Polemiche post partita nel Medole con la colonia piemontese ormai emarginata. Dopo il tardivo inserimento di Merlone in Coppa Italia adesso alla dirigenza gli viene contestato la sostituzione di Merlone per Bertagna nella fase di massima pressione dei mantovani. Risultato dell’operazione: tre giochi di fila persi. Il Ceresara che tutti davano per remissivo in quanto non intenzionato a fare la serie A va a vincere a Malavicina.
CREMOLINO, UNA DURA LEZIONE
Ovadesi sconfitti dai lombardi che hanno disputato una partita perfetta. Cade anche il Carpeneto, sconfitto a Solferino
Cremolino (AL) – Primo turno di play-off amaro per il Cremolino: gli ovadesi hanno, infatti perso ieri contro la Cavrianese 13-8. Obbiettivo sfumato, dunque, da parte degli ovadesi che puntavano ad arrivare alla terza gara, dopo le due interne, con Cavriana e Sommacampagna, sul campo del Callianetto, a pari punti, coi campioni d’Italia. Ottima la prova dei lombardi che, al completo, non hanno concesso quasi niente agi avversari i quali hanno mostrato tutti i loro limiti anche se, sopratutto nella seconda parte delle gara, ha offerto un gioco discreto, dove ha brillato, più di altri, Bonando. I padroni di casa hanno, da subito, avuto difficoltà ad inserirsi in partita e solo dopo un perentorio 3-6. 4-8 hanno reagito, portandosi prima sul 4-8 e poi sul 6-9, ma dopo avere acciuffato ancora due giochi (8-9) sul 40 pari non sono riusciti ad agganciare gli avversari, che da un evidente sbandamento. si erano ripresi, ed hanno chiuso la gara. Sono loro ad andare a Callianetto col primo risultato positivo, mentre il Cremolino dovrà vedersela con Sommacampagna che proprio a Callianetto ieri ha raccimolato solo 5 giochi. Il Carpeneto, invece, si è dovuto accontentare di due games a Solferino. Prossima trasferta a Mezzolombardo e anche lì non sarà facile.