Il responso da Callianetto promuove come da copione gli astigiani all’atto conclusivo dove ritroverà i trentini del Mezzolombardo che sono riusciti a domare il Solferino. All’undicesima occasione nel biennio gli ovadesi riescono a battere i pluricampioni ma si tratta di una vittoria di Pirro avvenuta pur meritatamente al tie-break quando gli astigiani avevano già la certezza della finale (arrivata a quota 8). Con questi presupposti sul 9 pari hanno sostituito Manuel Beltrami con Saverio Bottero ridando smalto agli alessandrini. Inizio equilibrato 3 pari, poi i padroni di casa allungano il naso 5-4 e 7-5. Trampolino pieno ospite per il sorpasso (7-8) con picco 7-9 poi 8-9 che significava finale. A questo punto la partita cambia volto sul 9-9 con il cambio succitato, col nuovo innesto alla ricerca del colpo fino al gioco perso 10-11. Il Cremolino arriva 10-12 ma non riesce a chiudere. Si va al tie-break vinto dal Cremolino 5-8, con i terzini finalmente sugli scudi dopo un pessimo inizio. Un buon congedo per gli ovadesi con un Bonando che ha giocato al di sopra delle proprie possibilità. Negli attesissimi scontri dei playout il Malavicina riesce a conquistare l’agognata salvezza contro un Castellaro che già pregustava una stagione di soddisfazioni col fondocampo Ferrero-Gasperetti. Si salva ancora il Fumane per la gioia di Baggio e Fabio Mariotto che a scatola chiusa hanno aderito alla nuova avventura. Dopo aver fatto un punto in tutta la regular season ed a lungo condannati alla retrocessione diretta sono stati miracolati dal passo di lumaca del Ceresara, quest’ultimi hanno avuto la sfortuna dell’infortunio di Angelo Beltrami, un buon alibi anche perché non si sarebbero reiscritti alla serie A. Ricordiamo che il Fumane non é nuovo a questi colpi di teatro, anni orsono riuscì pure a farsi ripescare dopo una squalifica trovando un cavillo.
Gli ovadesi hanno espugnato il campo degli astigiani ma la sconfitta patita contro il Cavriana manda in finale questi ultimi che se la vedranno con il Mezzolombardo, vittorioso per 13 -10 sul Solferino
Callianetto (AT) - Il titolo 2010 di tamburello se lo giocheranno Callianetto e Sommacampagna: ieri, infatti, il Cremolino è riuscito a battere i campioni d’Italia ma ad accedere alla finale scudetto saranno gli astigiani. A pesare è la sconfitta subita dagli ovadesi contro il Cavriana. Se le due squadre fossero scese in campo con lo stesso punteggio, la gara avrebbe potuto avere anche un altro svolgimento, anche se è poi tutto da verificare, perché in quelle condizioni, il Callianetto era costretto a vincere. La partita si è dimostrata equilibrata e solo al tie-break gli uomini di Dellavalle hanno potuto chiudere la partita. Il titolo 2010, se lo giocheranno, dunque, Callianetto e Sommacampagna che hanno dominato il campionato. Il Carpeneto a Medole ha racimolato solamente quattro giochi ed è finito nella scomoda posizione di fanalino di coda della classifica del girone.