E’ stato uno dei grandi artefici dei successi del Mezzolombardo nel 2010. Quest’ anno giochera con il Carpeneto. A poche ore dall’ inizio del campionato ecco come Alberto Botteon vede la stagione agonistica, ormai alle porte.
D. Dopo 4 anni lasci Mezzolombardo, che ricordo conservi della tua esperienza a Mezzolombardo conclusasi con successi importanti?
R. Lasciare Mezzolombardo è impossibile. Ci sono delle esperienze importanti che rimangono sempre nel cuore. Tutte le persone che fanno parte della società Mezzolombardo, le avrò sempre nel cuore. Il rapporto come giocatore è finito, ma quello umano e di amicizia resterà sempre. Dal punto di vista agonistico è stata un’ esperienza intensa e positiva con qualche delusione, ma con molte gioie soprattutto l’ ultimo anno. In questa parentesi trentina è cambiata anche la mia vita, mi sono prima fidanzato con Stefania, poi sposato e a gennaio è nata mia figlia Arianna. Ho avuto modo di affrontare il Mezzolombardo di recente e l’ emozione più bella è stata l’ abbraccio che ci siamo scambiati prima della partita.
D. Come giudichi la tua ex squadra con i suoi nuovi innesti?
R In questo momento fare valutazioni non è facile, causa le condizioni climatiche ancora ostili e la preparazione atletica e tecnica ancora in fase di consolidamento.
D. Secondo te a cosa può ambire il Carpeneto?
R Il Carpeneto è un gruppo nuovo con un buon tasso tecnico. Le premesse per fare un buon campionato ci sono tutte, poi come sempre sarà sempre il campo a dare il verdetto. Io sono ottimista e fiducioso e darò il massimo come sempre.
D. Quali sono le squadre che temi?
R Le più competitive sulla carta sono Callianetto, Mezzolombardo, Sommacampagna, Medole e Carpeneto. Poi come tutti gli anni non mancheranno le sorprese e le delusioni.