Domenica 27 marzo alle ore 15,30 prende il via l’edizione numero 35 del Torneo a muro del Monferrato (da 3 anni campionato italiano). La manifestazione, da sempre legata al campanilismo, inizia con un programma di grande interesse. Unanimi i commentatori ad attribuire i favori del pronostico a cinque squadre lasciando alle altre 4 (Montaldo, Montemagno, Rocca e Vignale) il ruolo di mine vaganti in cerca di qualche colpaccio di giornata.
Come sempre la fase iniziale è caratterizzata dai differenti stadi di preparazione con squadre ancora alla ricerca della giusta amalgama. Subito a riposo i campioni in carica del Moncalvo e seri candidati a succedere a se stessi. A Tonco arriva il Grana nella prima sfida tra regine con il fattore campo a soccorrere il team di Artuffo. Nei locali attesa per vedere all’opera sotto il muro il fondocampista Manuele Tirico, giovane su cui la società punta molto e l’esperto Fabrizio Pero terzino al largo. Confermati Paolo Artuffo, Piero Redoglia e Fausto Vercelli. Per interrompere l’astinenza del Grana che dura dal 1983 si è visto un Pino Amelio attivissimo alla ricerca di rinforzi da affiancare ad Emilio Medesani, leggenda vivente tra i bastioni. La scelta è caduta su Alberto Politto dal Rocca, Cristian Mazzoni del Vignale e su Matteo Caggiano e Alessandro Zapponi in uscita da Grazzano.
Per il ritorno nella massima serie il Montemagno si appella al pubblico amico per avere la meglio sul Vignale. I rossi hanno confermato la valida coppia di fondocampo Andrea Costanzo ed Emanuele Stracuzzi con la novità Cristiano Boltri al centro. Un’incognita il rivoluzionatissimo Vignale, adesso basato sull’ossatura del Trisobbio con Ivan Boccaccio e Marco Veiluva.
Franco Capusso vuole riportare nella sua Portacomaro il titolo mancante dal 1999, in cui era primattore. Adesso nelle vesti di tecnico si è portato al seguito da Rocca Andrea Gerbi e Massimo Accossano e punta sul rilancio di Gianluca Stella. L’esordio casalingo contro la sua ex squadra non dovrebbe presentare grosse insidie. Il team di oltretanaro dopo l’esodo dei propri campioni prova a ripartire dal giovane proveniente dal libero Andrea Bosco, dal navigato Mauro Balliano e da Marco Alciati, ritornato all’ovile.
L’altra squadra d’oltretanaro (le uniche assenti nell’albo d’oro) il Montaldo Scarampi ha confermato l’assetto dell’anno scorso con la variante, alla rimessa lunga, di Giovanni Boltri subentrato a Fabio Rossetto.
Poche le probabilità di uscire indenni da Grazzano con punto di forza il super fondocampo composto da Alberto Bicocca e Luigino Materozzi mentre al centro inizialmente giostrerà Matteo Gandini in un ruolo a lui abituale nei suoi trascorsi open. Prima linea con Pietro Giroldo a muro affiancato da un giovane, da scegliere tra la promessa locale Omar Nosenzo ed il tonchese Matteo Giunipero.