E’ stata una domenica lampo con affermazioni delle squadre di casa al limite delle 2 ore, superato di poco solo nella sfida clou di Portacomaro contro il Grazzano Fantoni Group, arenatosi a sette giochi. Prova convincente dei locali di Capusso grazie ad un organico di qualità ed in grado di far bene anche nelle trasferte più insidiose. Partono male gli ospiti perdendo 3 giochi al ricaccio e recuperandone solo 1 in battuta. Si ricomincia da 5 a 1, col trampolino pieno al ricaccio per gli ospiti subito ricambiato dai verdi che allungano fino a 10 a 4. Ancora un gioco ospite seguito dallo scatto al 14 a 5. Una breve reazione con altri due giochi prima della resa definitiva di 19 a 7.
La squadra di Penna ha raccolto meno del previsto a causa di un Bicocca insolitamente falloso e di Materozzi in giornata storta dietro mentre in mezzo, ancora indisponibile Edo Biletta, hanno presentato Matteo Gandini con l’alternanza per 3 trampolini di Andrea Andrin per sfruttare il mancino con la squadra in battuta.
Il Portacomaro diventa leader solitario approfittando del pit stop del Tonco mentre si portano in superficie annullando l’handicap di meno 2 il Grana, autorevole contro la matricola Montemagno (regolato 19 a 7) ed il Moncalvo.
Esce ridimensionato il Vignale Metacucine dalla prova con i moncalvesi, campioni uscenti, in cui conquistano la miseria di 2 giochi. Vista l’inconsistenza degli avversari e le non ottimali condizioni di Vittorio Fracchia i padroni di casa si sono sbizzarriti in una girandola di spostamenti lasciando spazio a Zuccotto e provando Andrea Morrone dietro con Atzori inedito centrale.
Il Montaldo si aggiudica il sentitissimo derby d’oltretanaro per 19 a 11, rompendo il digiuno dello scorso anno, dimostrandosi squadra più affiatata di un Rocca totalmente rivoluzionato in inverno ed alle prese con un’intesa ancora da affinare.
Sabato pomeriggio si è completato il primo turno della B. Nella sua Portacomaro, Beppone Diliberto ancora in forza al Real Cerrina strappa il pareggio con l’Ovada. Le seconde squadre di Moncalvo e Grana respingono l’assalto rispettivamente del Castell’Alfero (19-11) e del Rocca (19-12).