Sabato il Montaldo anticipa contro il Montemagno ancora fermo al palo in fondo alla graduatoria. Mercoledì nel recupero con il Rocca agli uomini di Enrico Robella è sfuggito l’appuntamento con i primi punti a causa della poca lucidità nella fase finale dopo esser stati bravi a raggiungere gli avversari a quota 17. Nonostante l’assenza di Fausto Sappa per congedo matrimoniale la compagine di Caracciolo è ben attrezzata per ovviare a questa situazione.
Domenica due sfide intriganti a cominciare da Tonco dove va in scena quella che teoricamente dovrebbe la finale scudetto. Il Portacomaro, al comando da inizio stagione, ha le potenzialità per provare ad espugnare il Beretta, impresa che non avviene da anni a causa dell’autorevolezza con cui i ragazzi di Artuffo e Delcrè giocano tra le mura amiche.
A Grazzano è in cartellone la replica della finale dello scorso anno. A meno di un anno la situazione è cambiata visto che Bicocca e soci sono fuori dalle posizioni di vertice ed il Moncalvo affronterà le semifinali da outsider. Vista la rivalità esistente fra le due tifoserie sarà pure stavolta un derby aleramico da giocare senza risparmio di energie. Il Grana in casa non si lascerà sfuggire l’occasione di mettere due punti nel carniere contro il remissivo Vignale.
I gialloneri hanno ormai poco da chiedere a questa stagione considerata di transizione e sono ormai proiettati a cercare rinforzi per tornare competitivi il prossimo anno.
In cadetteria sarà la seconda squadra di Vignale ad aprire le danze con la consueta trasferta del venerdì sera ad Ovada. Il programma si completa sabato con Real Cerrina-Moncalvo a Portacomaro, Rocca-Castell’Alfero e Grana-Viarigi.