Il Grana non ha avuto grosse difficoltà a sbarazzarsi per 19 a 9 di un Grazzano ormai con il morale sotto alle scarpe dopo il rovescio interno per 19 a 16 contro la capolista Portacomaro. Quel risultato toglieva alla compagine di Penna ogni speranza di arrivare tra le prime quattro.
Grande tambass a Moncalvo dove la pioggia non ha lasciato terminare la sfida consentendo però al Tonco di portare via già un punto. Si continua giovedì alle 17,30 con gli ospiti avanti 18 a 16. Tirone e soci han bisogno di 2 giochi per strappare il pareggio. Dopo aver disposto a piacimento giovedì del Vignale (19 a 6) il Moncalvo ambiva ad arrivare secondo per il vantaggio della scelta del campo di spareggio. A questo punto come quarta forza incrocerebbe il Portacomaro evitando però l’ostico Tonco, a cui andrebbe in sorte il Grana.
Inizio di partita con il solito brillante Moncalvo a fare l’andatura fino a girare 9 a 6. La squadra di Redoglia non ha mai mollato giocando sempre ad alto livello fino ad arrivare a piazzare un parziale di 9 giochi a 1 mettendo così in crisi i ragazzi di Francia che solo nell’ultimo trampolino riescono a rimanere a galla. Bella prestazione del fondocampo ospite, in particolare di Paolo Artuffo oltre alla consueta versatilità di Manuele Tirico.
Ha sfruttato a dovere il calendario favorevole il Montaldo vincendo in settimana a Rocca per 19 e 17 e quindi affermandosi contro il Vignale (19 a 9) a cui non è bastato l’innesto dell’ex Fabio Rossetto anche a causa dell’infortunio di Veiluva.
Il Montemagno si trova costretto ad inseguire 13 a 15 contro un determinato Rocca. Causa temporale lo sprint finale si terrà mercoledì alle 18,30. Per tentare la conquista dei primi punti già nella buona gara contro il Grana (sconfitta per 19 a 13) i rossi hanno gettato nella mischia come centrale Carlo Giolo ed avanzato Cristiano Boltri terzino a muro.
In serie B: Ovada-Moncalvo 19-8 e Rocca-Viarigi 19-11. In attesa di giudizio Cerrina-Grana. Classifica: Grana 17, Ovada 16, Rocca 13, Moncalvo 10, Vignale e Real Cerrina 7, Viarigi 5 e Castell’Alfero 4.