Domenica alle 16,30 a Grana si disputa la finale di ritorno della massima serie. Dell’andata di Portacomaro resta il rammarico per quel mancato gioco al ricaccio nel finale che poteva far salire la quotazioni della squadra di Amelio dando il via ai preparativi per i festeggiamenti. Adesso è il Portacomaro ad avere il pallino in mano per chiudere subito la pratica scudetto avendo sempre la via di fuga del diritto di scelta del campo sul quale fare la bella. Vincere a Grana è tutt’altro che semplice vista l’imbattibilità interna soltanto scalfita dagli uomini di Capusso. Naturalmente Stella e soci cercheranno di approfittare di un’eventuale dèbâcle dei padroni di casa condannati a vincere ad ogni costo. Ospiti confortati dalla fortunata coincidenza di aver preso confidenza con il particolare campo nel vittorioso spareggio contro il Moncalvo. Il Grana è impegnato su molti fronti dalla serie B dove sabato cercherà di ribaltare il risultato dell’andata a Moncalvo naturalmente Mauro Fracchia permettendo. Appiano e soci dopo aver dominato la stagione regolare sono stati beffati dal Viarigi in Coppa Italia. Nell’altra semifinale il Rocca di Massano ha buone chances di estromettere dalla finale l’Ovada. Il primo trofeo da aggiungere alla bacheca potrebbe arrivare martedì prossimo dalla finale del Memorial Ferrando in una sorta di rivincita dalla Supercoppa contro il Moncalvo in versione dello scorso anno, avendo l’indubbio vantaggio di disporre di Alessio Monzeglio. Intanto a Vignale si è disputata la finale di consolazione in cui un buon Grazzano ha regolato per 16 a 9 il Callianetto.